Matilde

EnricoV

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MATILDE DI CANOSSA

Nasce nel 1046, figlia di Bonifacio, assassinato nel Mantovano durante una battuta di caccia, e dalla sua seconda moglie, Beatrice di Lorena, cugina di Enrico di Franconia, l'Imperatore Enrico IV. E' la figura femminile più importante della storia medioevale italiana e germanica, un caso unico nell'Europa del tempo. Matilde trascorre in Germania la fanciullezza e gran parte dell'adolescenza. Alla morte del padre eredita il vastissimo patrimonio feudale, esteso dall'attuale provincia di Lucca a Ferrara, dalla Garfagnana a Brescia. La contessa vive nella striscia d'Appennino compresa tra il fiume Secchia e l'Enza dal 1071 (data del suo rientro in Italia dalla Germania) al 1115, quando si ritira a vita monastica nell'abbazia di Polirone, poco prima di morire. Canossa, centro della contea nella quale fu allestito un formidabile sistema di torri di avvistamento, non fu la residenza prediletta di Matilde, che la abitò per periodi relativamente brevi, ma deve gran fama al più emblematico e significativo episodio dello scontro tra papato e impero: l'atto di sottomissione compiuto dall'imperatore Enrico IV nei confronti del Papa Gregorio VII che lo aveva scomunicato durante la lotta delle investiture. Nel gennaio del 1077, per tre giorni l'imperatore, scalzo e in veste di pellegrino, implora sotto le mura del castello il perdono di Gregorio VII e l'annullamento della scomunica. Alla fine, ricevuto dal Papa per intercessione di Matilde, stipula una pace poi resa vana dalla vendetta per l'umiliazione subita. La guerra che ne segue, feroce e cruenta, dura decenni mettendo a dura prova l'imponente sistema difensivo dei castelli, che comunque permettero alla contessa di resistere fino al colloquio riappacificatore nel vicino castello di Bianello con Enrico V, figlio di Enrico IV, nel 1111. In quell'incontro sono poste le basi del successivo trattato di Worms che mette fine, dieci anni più tardi, alla lunga lotta delle investiture. Donizone, biografo e poeta, narra che il sovrano, che chiamava 'madre' la contessa, investe Matilde del titolo di viceregina nel trattato che, secondo alcuni storici, nominava l'imperatore erede universale del patrimonio canossano. Matilde si spgne a Bondeno di Roncore il 24 luglio 1115. Il suo corpo, sepolto inizialmente nel monastero di S.Benedetto di Polirone, è trasferito a Roma nel 1632 ed ora si trova nella basilica di S.Pietro in un sarcofago monumentale ideato e parzialmente eseguito dal Bernini.